Questo è per noi un momento magico, anche se nel nostro giardino ancora le fioriture sono timide, i nostri occhi già gioiscono nel vedere i primi germogli e i boccioli inattesi delle peonie. Il prato fiorito seminato l’anno scorso, dopo una falciatura a inizio primavera, ci sta regalando fiordalisi, leucantemi, sulla, lupinella, pimpinella e papaveri, e questo ci fa ben sperare che con il giusto sole e vento, i semi che questi fiori produrranno, saranno sparsi in ogni angolo del prato che corre sotto il nostro giardino.

A Marzo abbiamo iniziato con le semine alveolari in serra, che come tutti gli anni sono le più lente a germogliare, perché anche se la serra fredda offre un riparo dal vento e gelo, le temperature non permettono un rapido sviluppo. Adesso a distanza di un mese e mezzo, le piantine sono pronte per la messa a dimora e in meno di 20 giorni molte andranno in fiore, si tratta di cosmee, fiordalisi e agrostemma.

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Ma per adesso ci godiamo le fioriture delle perenni che se “tradiscono” il primo anno, non manifestandosi, l’anno successivo saranno le prime a colorare il vostro giardino per non abbandonarvi più.
Eccone tre bellissime piante:
Garofanino selvatico –> cresce lungo le strade e nei prati incolti, con i suoi lunghi steli e il suo rosa fucsia acceso è perfetto per dei punti colore nei vostri bouquet
Craspedia –> curiosa pianta dai capolini gialli che anche recisi durano molto mantenendo il colore acceso, non teme la siccità e il caldo.
Trifoglio Rosso –> commestibile, è una pianta dalle molte proprietà medicamentose, il fiore ha un incredibile colore che vira sul rosso-viola, morbido al tatto, si può usare da reciso, è perfetto per un bouquet frizzante.
Ci piace usare nelle nostre composizioni fiori inusuali, come la lupinella (Onobrychis viciifolia) e la sulla (Hedysarum coronarium) che sono delle leguminose, solitamente utilizzate per la conservazione dei terreni e come piante da foraggio. Vi consigliamo prima di iniziare la vostra composizione di aspettare almeno un paio d’ore che i fiori recisi abbiano assorbito abbastanza acqua e di ripulire lo stelo delle foglie in più e dei fiori non più freschi.

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