Quest’anno ci siamo fatte un regalo e abbiamo acquistato una serra di 14 mt X 4 mt, un acquisto obbligato per poter garantire una crescita sicura ai nostri fiori più delicati e preziosi. La nostra scelta è stata per una serra semi-professionale con le testate in pvc alveolare e copertura in telo antigelo lunga-vita, con possibilità di poter aprire i laterali per arieggiare bene l’ambiente.

Il montaggio della serra è stato facile e veloce e si è concluso in una giornata, il più è stato fare una buona quadratura e  mettere in bolla l’intera struttura. Oggi abbiamo iniziato la messa in posa dei bancali di terra, abbiamo iniziato costruendo  la struttura di contenimento in spesse tavole di legno di abete, due bancali lunghi all’incirca 12 e 10 mt per una larghezza di 1,30 mt. Una volta conclusa la messa in opera, abbiamo steso su tutta la superficie il telo anti-vegetativo, questo telo impedisce alle infestanti di riaffiorare in superficie ma lascia passare l’acqua, permettendo così un buon drenaggio del terreno.

serra

A questo punto arriva la parte più faticosa, carettate e carrettate di letame ben stagionato e tufo per riempire i circa 5mt cubi di bancale. Il tufo è una roccia di origine vulcanica, leggera e friabile, di cui è piena la nostra zona e il letame, grazie al nostro piccolo gregge di pecore appenniniche, non manca mai….

Una volta riempito il bancale è importante una buona e paziente rastrellatura del terreno per livellarlo e eliminare le parti più grosse di terra. Una volta fatto ciò, non resta che attendere qualche giorno che il terreno si assesti, e con annaffiate giornaliere aiutare la terra ad emulsionarsi bene ed eliminare l’aria che può rimanere all’interno.  Già dalla prossima settimana inizieremo i trapianti e la messa a dimora di alcune varietà di Dalia e a luna crescente partire con le nuove semine. 

Un ringraziamento particolare a Umbria Serre per la disponibilità e la rapidità di esecuzione.